Facebook: accade in America

I furbi non sono solo qui da noi
(pensate cosa sarebbe successo se accadeva in Italia)

Collocata a 38 dollari, salita fino a 43 dollari durante l’ipo e poi giù fino a perdere il 30%:  ieri le azioni Facebook sono scese sotto i 26$. E mentre i soci (Mr. Zuckerberg e Goldman Sachs) si sono arricchiti con l’ipo da 100 miliardi di dollari, oggi i risparmiatori stanno pagando. Qualche fortunato può sperare di recuperare qualcosa dai 40 milioni di risarcimento promessi dal Nasdaq (problemi tecnici durante l’ipo riguardo ritardi nell’esecuzione di ordini di scambio) o dalla class action intentata dai piccoli risparmiatori nei confronti di Morgan Stanley, la banca che ha curato gran parte del collocamento (sembra che siano girate notizie false, così sostiene lo studio Geller, e che alcune società finanziarie fossero state avvertite dei rischi connessi all’operazione di collocamento lasciando invece i risparmiatori completamente all’oscuro di tutto). Chissà a quanti di loro verrà ancora voglia di cliccare su “mi piace”?

 

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