Bigoli e Sardele

Bigoli e sardela

Le tradizioni sono la nostra storia e non devono mai essere dimenticate.

I bigoli sono un piatto tipico veneto che un tempo i contadini preparavano con ingredienti semplici: farina, acqua e sale. Qualche sarda “sciolta” in poco olio e il condimento è pronto. Considerato un piatto magro, sono diventati il piatto tipico dei giorni in cui la tradizione cristiana chiedeva qualche sacrificio in più con il digiuno e l’astinenza (bisogna magnar de magro), come se già non se ne facessero abbastanza, in particolare il Mercoledì delle Ceneri, il Venerdì Santo e la Vigilia di Natale.

Sono passati gli anni e sono cambiati i tempi, l’abbondanza ha preso il posto della carestia ma l’abitudine ha resistito, anche se il significato non è proprio più lo stesso e solitamente ci si alza da una tavola dove digiuno e astinenza non hanno più alcun significato, ma almeno rimane l’occasione per scambiarsi gli auguri, per allungare una mano e dirsi: ”Buon Natale!”

Bigoli e Sardele
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Ogni Vigilia le sempre de quela
in tola ghe i bigoli con la sardela
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Messi su come vol la tradizion
senza zontarghe altro gnente de bon
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Gnente formaio me racomando
bùteli zo, te digo mi quando
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Da chi du minuti sarò a casa mia
pronto a magnar in compagnia
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Prepara la tola coi piati più bei
e tira fora el vin bianco che ghe piase ai butei
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Atenti a le resche che ie fine e le ponze
fense su i manegoti che se no i ne se onze
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Con ‘na man giro i bigoli intorno al piron
in quel’altra go pronto un bicer de quel bon
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Mandolato e mostarda par finir el disnar
el cafè nela taza che me fa digerir
guardo fora la nebia con ‘na man in scassela
col gusto in boca dei bigoli con la sardela
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(gianfrancomarangoni 22/12/2013)

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